In questo articolo vi spiego quali sono gli step per risolvere i contrasti con altri condomini.
Conoscete qualcuno che abita in un condominio?
Ovvio che si.
Conoscete qualcuno che abita in condominio e non abbia disaccordi di vario genere con gli altri vicini di casa?
Se la vostra risposta è si, ditemi come si chiama il Condominio , se ci sono appartamenti liberi mi trasferisco!
Quando parlo di disaccordi mi riferisco sia alle questioni in merito alle quali tutti gli abitanti del palazzo devono prendere insieme ma anche ai litigi che molto spesso nascono dai comportamenti maleducati che portano fastidi e stress.
Le parti comuni di un condominio e in merito alle quali tutti sono chiamati a partecipare alle decisioni sono le scale, l’ascensore, i pianerottoli, l’impianto luce-scala, la facciata, il terrazzo, l’impianto fognario, i posti auto, la ripartizione delle spese, i rumori molesti, gli animali domestici, lo sgocciolamento di acqua dai balconi (panni, condizionatori, piante).
Duro lavoro è quello dell’amministratore di un condominio. Per nulla da invidiare!
Non sempre si riesce a mettere d’accordo tante persone , d’altronde niente di più vero rivela il proverbio “ogni testa è un tribunale”!
Primo passo da fare
Quando nascono dei conflitti il primo passo da compiere è rivolgersi all’ Amministratore che ha il compito di gestire il condominio ed ogni problema che lo riguarda, soprattutto ha il compito di curare gli interessi di tutte le persone che ci vivono.
Purtroppo non sempre i problemi si riescono a risolvere e la vita all’interno del palazzo diventa fonte di stress, di inimicizie, di litigi, di sguardi malevoli, di menefreghismo.
E allora?
Nessuno di noi ha voglia di andare davanti ad un Tribunale.
Che fare quindi?
La mediazione civile
Se l’intervento dell’amministratore non è sufficiente per mettere d’accordo i condomini, si passa alla mediazione civile. E’ stata introdotta la “mediazione civile” praticata da Organismi nati appositamente attraverso cui, tramite l’assistenza di un avvocato, si tenta di trovare un accordo.
Anche in Mediazione è necessario farsi assistere da un avvocato.
In materia condominiale andare prima davanti ad un Mediatore è obbligatorio.
Quando si hanno problemi all’interno del condominio il secondo passo da fare, falliti tutti i tentavi di dialogo, è cercare di mediare e conciliare le due differenti posizioni.
E se la mediazione fallisce?
Purtroppo non è escluso che anche la mediazione fallisca e in questo caso non c’ è altra soluzione che affidarsi ad un Giudice che dovrà decidere la questione.
Il Giudice terrà conto di tutto quanto successo in mediazione, della proposta avanzata dal mediatore e soprattutto del comportamento tenuto dalle parti.
Ho da qualche settimana inoltrato istanza di mediazione per una cliente che non trova consenso per il rifacimento dell’impianto fognario, indubbiamente di proprietà comune, e pertanto tutti i condomini devono partecipare alle spese di manutenzione.
La speranza è che possa risolversi tutto con la mediazione, senza dover ricorrere necessariamente alle vie legali.
Se pensi che possa aiutarti a risolvere una questione condominiale contattami, sarò lieta di poterti aiutare.






